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ALBO SINDACALE

A.S. 2020\21

- Proclamazione sciopero del 24 e 25 settembre 2020

 

 

 

 

 

 

A.S. 2019\20 (dal 7 gennaio 2020 al 31 agosto 2020)

 

 - UNICOBAS-SCUOLA E UNIVERSITA? SCIOPERO DEL 24 E 25 GIUGNO 2020

-  SUPPLENZE: SULL’ORDINANZA NETTA CONTRARIETÀ DELLA UIL SCUOLA

-  Sciopero del 5 giugno 2020 ADL Cobas

-  Comunicazione unitario di sciopero 8 Giugno 2020

FERIE PERSONALE ATA ART.59 ANCHE NELLA SCUOLA DI TITOLARITA'

-  Comunicazione assemblea sindacale USB del 28 maggio

-  COBAS BOLOGNA: Assemblea sindacale personale precario del 27 Maggio 2020

-  ANIEF - Assemblea Sindacale del 18 maggio 2020

-  RIENTRO A SCUOLA | Un presidio sanitario in ogni scuola: la proposta Uil che convince i presidi

-  Nota sindacale anief del 5 maggio 2020

-  Proclamazione sciopero del 15 Maggio 2020 - Settore scuola 

-  FLC-GCGIL 30 aprile 2020: Al via i concorsi nella scuola. Partecipa al nostro questionario 

-  Flc cgil:  approvato il decreto legge scuola. Il nostro commento 

Approvato il DL Scuola. Mancano misure che assicurino l’obiettivo più importante: avere al 1° settembre tutte le cattedre coperte

Approvato dal Consiglio dei Ministri un Decreto Legge sulla scuola che prevede una serie di misure determinate dall’emergenza COVID-19.

Ancora una volta, la Ministra dell’Istruzione ha scelto la strada del non confronto, assumendo unilateralmente decisioni che riguardano milioni di studenti, di famiglie, di lavoratori. Eppure, sui temi oggetto del decreto, come abbiamo avanzato proposte e indicato soluzioni, tenendo soprattutto in conto gli interessi e i diritti degli studenti.
Non possiamo che essere d’accordo sulla parte del provvedimento che prevede di portare tutti gli alunni delle classi intermedie all’anno successivo e di semplificare al massimo le prove conclusive del ciclo delle secondarie: è quanto abbiamo proposto ogni volta che ne abbiamo avuto occasione.

Quel che risulta preoccupante è il vuoto sulla questione che appare centrale: come garantire una piena ripresa dell’attività didattica al primo settembre 2020.
Non c’è nel provvedimento una procedura semplificata per il reclutamento, né per i docenti, né per il personale ATA. Mentre noi avevamo chiesto che tutto il personale potesse essere al proprio posto fin dal 1° settembre.
Non verranno aggiornate, per quest’anno, le graduatorie di istituto, continuando così ad alimentare il fenomeno delle “messe a disposizione” (Mad).
Non vengono superati i vincoli alla mobilità del personale.
Non c’è un rafforzamento o un ampliamento degli organici, nonostante la Ministra si sia dimostrata preoccupata, nelle sue uscite pubbliche, del problema delle “classi pollaio”.
In termini perentori si dice che la didattica a distanza diventa “prestazione ordinaria” come se ciò bastasse a risolvere tutte le criticità che sono emerse in queste settimane: carichi di lavoro inediti per 800 mila docenti, stress enorme per le famiglie, impossibilità di raggiungere la totalità degli studenti.
Nessun impegno in termini di investimento e risorse.

Per la Ministra evidentemente, l’anno scolastico prossimo si può aprire senza provvedimenti eccezionali che mettano le scuole del Paese, duramente provate dalla sospensione delle attività didattiche in presenza, in una condizione di forza per recuperare il tempo perduto.

Un fatto è certo: la scuola è in debito nei confronti degli alunni e non viceversa.
Evidentemente sfugge la drammaticità di ciò che potrebbe accadere al ritorno in classe con numeri abnormi di precariato, destinati a crescere ulteriormente, con la mancanza di docenti, personale ATA, DSGA di ruolo e insegnanti di sostegno specializzati.
La scuola ha bisogno di un cambio di passo e non di ordinarie misure di funzionamento destinate a mancare gli obiettivi di rilancio che la crisi epidemiologica oggi impone più che mai.

Abbiamo proposte, integrazioni e contributi da offrire; chiediamo alla politica di scegliere un’altra strada, quella del confronto e della condivisione, nell’iter di conversione del Decreto e, soprattutto, nell’adozione di ulteriori specifiche misure da parte del Ministero dell’Istruzione, al fine di non fare, per presunzione e autoreferenzialità, passi falsi che danneggerebbero la scuola e l’intero Paese.

Cordialmente
FLC CGIL nazionale

 

 

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- Sciopero generale 25 marzo 2020:

L’Associazione sindacale USB ha proclamato lo sciopero generale di 24
ore per la giornata del 25 marzo 2020 di tutte unità produttive pubbliche
e private, precisando che "lo sciopero riferito è sottoposto alle
eventuali limitazioni affinché siano assicurate le prestazioni
indispensabili, nonché alle esenzioni per le zone colpite da calamità
naturali (ai sensi dell’art.2 della legge 24 febbraio 1992 n. 225) o
interessate da consultazioni elettorali"

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- Precari: supplenza brevi, rinvio dei concorsi, p"rove TFA e le nostre proposte

- CGIL CISL UIL: parte sottoscrizione per sostenere strutture terapia intensiva 

- Revoca sciopero generale del 9 Marzo proclamato da USB  

Sciopero generale del 9 Marzo proclamato da USB 

- SCIOPERO DEL 6 MARZO: revocato a data da destinarsi. Permangono tutte le ragioni del dissenso 

Revoca assemblee unitarie docenti e Ata del 03/03/2020

Revoca Assemblee unitarie 28/02/2020 Personale docente

     - Personale Ata

-  Assemblee sindacali provinciali unitarie 2

-  Assemblee sindacali provinciali unitarie 1

-  Assemblee sindacale GILDA- UNAMS

-  Assemblee sindacali CISL

-  Assemblea sindacale R.S.U. in orario di servizio per il Personale ATA (aggiornata al 13\02\20)

Informativa sindacale Snals Bologna (calendario corso per concorso 2020)

- Proclamazione Scipero SGB per la giornata del 14 Febbraio 2020

Convegno Regionale CISL Insegnanti di Religione

- Assemblea sindacale CISL SCUOLA personale precario scuola secondaria per il giorno 11 febbraio 2020

Sindacato Feder.ATA- Richiesta incontro urgente per problematiche personale ATA (prot.10\20 del 24\01\20